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Punti di interesse

Sperlonga

Paesino di circa 3000 abitanti, arroccato su uno sperone di roccia che si affaccia sul mare, in epoca romana ha ospitato l’imperatore Tiberio. Il nome di Sperlonga è associato alle splendide acque del mare che le valgono il titolo di Bandiera Blu da circa un decennio: le due spiagge, quella di Ponente e quella di Levante, infatti costituiscono i migliori litorali del Sud Pontino, caratterizzati da sabbia chiara e finissima.

Da visitare il Museo Civico e la Villa di Tiberio, e la torre Truglia, antica torre di avvistamento più volte ricostruita e le chiese di Santa Maria e San Rocco.

Caratteristiche sono le sue viuzze che si snodano tra le tipiche case di un colore bianco “ammaliante” e le piazzette che accolgono numerosi bar e ristorantini dove rilassarsi nelle serate d’estate o nei pomeriggi assolati di qualsiasi momento dell’anno.

Oltre che dal meraviglioso mare, Sperlonga è bagnata da due laghi: lago Lungo e lago San Puoto, su entrambi si pratica lo sci nautico, a livello professionistico e dilettantistico.

Gaeta

Cittadina che si affacciata sull’omonimo Golfo, abitata fin dall’VIII secolo a.C., passò sotto il dominio romano a partire dal 345 a.C. e proprio in epoca romana ospitò diverse ville di patrizi romani che ivi trascorrevano l’estate.

Al periodo romano appartiene il Mausoleo di Lucio Munazio Planco perfettamente conservato sul Monte Orlando.

In prossimità dell’antico borgo sorge il Castello che, insieme alle mura, contribuì alla difesa della città. Piazzaforte del Regno di Napoli sotto le famiglie Angioine ed Aragonesi, nel 1734 fu conquistata da Carlo III di Borbone, fondatore dell’omonima dinastia.
Meritano una visita: il Duomo di Sant’Erasmo e l’annesso campanile, la Chiesa di San Giovanni a mare e dell’Annunziata. Senz’altro un capitolo a parte merita la Montagna Spaccata, suggestiva fenditura creatasi nella roccia, secondo la leggenda, al momento della morte di Cristo.

Per una passeggiata o dello jogging immersi nel verde la meta da preferire è il Parco di Monte Orlando, sezione importante del Parco Regionale Riviera di Ulisse, luogo suggestivo perché testimonianza della rigogliosa vegetazione mediterranea, ma anche perché nasconde tesori come le polveriere borboniche, la batteria anulare inferiore da dove la cittadina si difendeva dagli attacchi a colpi di cannone e il già citato mausoleo di Lucio Munazio Planco.

Da gustare sono le celebri olive di Gaeta e la gustosa tiella gaetana, focaccia farcita con frutti di mare e verdure.

Terracina

Gradevole e frizzante cittadina del sud pontino è caratterizzata dal vecchio centro storico sviluppato su una propaggine del Monte Sant’Angelo e da una parte più moderna.

Da visitare sono il Tempio di Giove Anxur che sovrasta il centro cittadino, il Foro Emiliano lungo il quale si snoda un tratto di Via Appia (per permettere il cui passaggio fu praticato il taglio del Pisco Montano evidente all’ingresso della cittadina), il teatro romano, la Cattedrale di San Cesario, edificata nel 1074, il palazzo Venditti, del XIII secolo, le mura di epoca volsca e romana, la Chiesa del Purgatorio e la Chiesa di San Giovanni.

Piacevoli sono le passeggiata lungomare con le isole pontine e il promontorio del Circeo ben visibili all’orizzonte o, in alternativa, una scorazzata tra i negozi di Via Roma e Viale delle Vittorie.

Numerosi sono i ristoranti dove gustare pesce fresco o prodotti tipici della tradizione contadina, consigliati i ristoranti-osterie, dall’aspetto spartano ma dai prezzi modici, gestiti dalle cooperative di pescatori.

Fondi

La città di Fondi ha il tipico impianto romano realizzato attorno a due assi. Alle quattro estremità dei due assi principali erano poste le porte di ingresso alla città.
L’edificio più rappresentativo della cittadina è senza dubbio il Castello, costruito a inizio XIII secolo a difesa del centro abitato. La struttura infatti si presenta come una roccaforte piuttosto che una residenza dei Signori locali (che invece vivevano nel palazzo adiacente), e fu costruita proprio a ridosso delle mura di cinta.

Il castello di Fondi è un raro esempio di struttura difensiva costruita in piano. Presenta due piani ed una favolosa terrazza da dove è possibile ammirare l’intera cittadina fino a scorgere il mare in lontananza. Oggi il castello ospita un museo Civico.

Lungo Corso Appio Claudio (che coincide con l’antico decumano) si trovano le due chiese principali: la Cattedreale di San Pietro costruita tra il 1130 e 1136 e la Chiesa di Santa Maria voluta da Onorato II Caetani nel 1491, mentre immediatamente fuori le vecchie mura si trova la Chiesa di San Francesco costruita nel 1363 su commissione di Onorato I Caetani.

Tra gli angoli più suggestivi di Fondi, che un turista non può assolutamente perdere, c’è la Giudea, antico quartiere ebraico, e subito fuori le mure, l’abbazia di San Magno che, recentemente restituita a nuova vita, da sola varrebbe la visita a Fondi.

Ponza

La più grande delle isole dell’arcipelago pontino, abitata da circa 3.000 persone, è vicina alle isole minori di Palmarola, Gavi e Zanone.

Meta estiva numerosi turisti, la spiaggia più importante dell’isola è la celebre è Chiaia di Luna che si estende per poche centinaia di metri a ridosso di una imponente parete di tufo bianca.
Suggestivo anche il porto sul quale si affaccia una schiera di abitazioni caratterizzate da colori molto caldi che spaziano attraverso tutti i toni del rosso.

Per raggiungere l’isola di Ponza è possibile partire quotidianamente (più collegamenti al giorno) a bordo di traghetti ed aliscafi dai porti di Terracina, Formia e del Circeo.